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martedì 23 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO NO TEM: SULLA TEM INFORMAZIONE MANIPOLATA

In Italia esiste un oggettivo problema di manipolazione dell'informazione. I mass media (che si sia in ambito nazionale, regionale o locale) troppo spesso agiscono più per compiacere il potere che per controllarlo.
Le grandi opere sono un esempio evidente di questa tendenza. Un po' ovunque nel Paese si cerca di far passare progetti dannosi per il territorio, antieconomici ed espressione di un modello di sviluppo arretrato come soluzioni moderne ed efficaci da contrapporre alla crisi dell'economia.
Nella nostra zona possiamo portare l'esempio della TEM, opera ad altissimo impatto ambientale, che comporterebbe la perdita di ampie pozioni di terreno verde ed un aumento di traffico, rumore ed inquinamento a ridosso di numerosi centri abitati senza generare nessun beneficio per i cittadini. La Tangenziale Est Esterna non piace agli abitanti delle zone che dovrebbero esserne attraversate, ma è fortemente voluta da chi vuole speculare sul territorio. Sulla stampa e sulle televisioni locali però, spesso le notizia vengono riportate in modo da far apparire le cose diversamente, sia nel descrivere l'opera in sé, sia nel raccontare le reazioni della popolazione.

Qui di seguito riportiamo un comunicato stampa del Movimento No Tem emesso ieri ed avente come argomento proprio il comportamento scorretto dei mezzi di informazione.
Lo condividiamo e riteniamo che dovrebbe essere diffuso il più possibile, perché le persone hanno diritto di sapere come stanno realmente le cose.

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO NO TEM
Dopo aver visto i vergognosi  servizi del TG Antenna 3 e Telicity 7 gold e gli  articoli pubblicati dall’agenzia di stampa Agenord relativamente all’assemblea pubblica che si è tenuta a Vizzolo Predabissi mercoledì, e costernati dalla palese manipolazione dei fatti, riteniamo  doveroso  informare I cittadini, a partire dal Sindaco Mario Mazza, le persone intervenute all’assemblea, e tutti coloro che seguono le vicende legate alla TEM, sulle mistificazioni di una stampa contigua e connivente con chi depreda i Beni e le finanze pubbliche arruolata a recepire incondizionatamente gli “ordini di stampa “del regime dell'asfalto.
Non parliamo della clamorosa partigianeria dei servizi creati ad hoc dall'Ufficio Comunicazione di Tangenziale Esterna SpA, perché ovviamente quelli fanno il loro sporco lavoro, ovvero vendere il loro pacchetto, ma appunto dei servizi dove tutto si vede e si legge tranne ciò che è successo realmente in sala.
Oggi non ci interessa spiegare le ragioni della nostra contrarietà all’opera, ma ristabilire un minimo di verità giornanlistica. All’Assemblea c’erano circa 100 persone, di cui almeno 50  provenienti dalle realta'  NO TEM. Erano presenti Legambiente, Associazione Parco Sud e WWF, ormai nemmeno di loro si dà più notizia. Ci fa piacere averli tra i dissidenti.
Gli interventi dei SI-TEM sono stati 4, come il numero di persone presenti ad affiggere I loro striscioni, fuori dalla sala, ad assemblea già iniziata ,forse grazie ad una regia ben architettata. I servizi televisivi si sono  “dimenticati” delle tante, troppe, voci contrarie, alle quali alla luce anche dei tanti applausi ricevuti sarebbe stato normale e democratico fare qualche domanda.
Forse I giornalisti avrebbero potuto porre ai vertici di TEM qualcuna delle domande a cui non hanno dato risposta, a partire da quella sui loro emolumenti annuali, che inspiegabilmente aumentano ad ogni bilancio.
Vi ricordate il MinCulPop? Quelli visti a VIzzolo l’altra sera paiono omuncoli prezzolati, mandati in giro a far riprese ad uso e consumo del padrone e quando la realtà offre qualcosa di diverso da raccontare, spengono microfoni e telecamere e si attengono alle “veline” impartite.

Noi ce lo ricordiamo  bene , cosa fu il Ministero della Cultura Popolare istituito nel 1937..

lunedì 22 luglio 2013

COMUNICATO NO TEM SUD MILANO SULLA CAVA DI VIZZOLO PREDABISSI

Pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa diffuso oggi da Comitato No TEM SUD MILANO in merito alla questione della cava di Vizzolo Predabissi, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (clicca qui per leggere).


Mercoledi 24 luglio alle ore 21.00 il Consiglio Comunale di Vizzolo Predabissi discuterà dello schema di Convenzione con Lambroscarl per la Cava di Prestito nel Comune di Vizzolo per attività estrattiva a favore della TEM.

A solo un mese dalla prima comunicazione del 19 giugno , quando ancora non è chiaro il destino del gigantesco buco che sarà lasciato dalla cava , quando ancora non si conoscono gli esiti dello studio geologico commissionato dal Comune , si approva in gran fretta la convenzione che darà il via libera ad un ennesimo scempio del nostro territorio. Un buco da un milione di metri cubi per una superficie di 250.000 metri quadrati di superficie. La cava è l'ultimo regalino che TEM ci lascia , come se non bastasse già tutto quello che ci aspetta.

Durante l'assemblea del 18 luglio scorso , una assemblea aziendale di TEM , in cui l'Amministrazione ha avuto un ruolo di comparsa passiva, si è parlato poco della cava, ma piuttosto, come al solito, lo staff di TEM ha manipolato la serata promuovendo il suo prodotto ( la TEM) come la panacea di tutti i mali del traffico lombardo e del Sud Milano minimizzando ,anzi annullando, qualsiasi problema ambientale e viabilistico. Una serata che di informazione trasparente e chiara e di partecipazione non aveva nulla, ma che è sembrata piuttosto un'operazione comunicativa di marketing e un atto dovuto per assolvere quell'obbligo minimo di confronto e per magnificare le opere e i benefici della TEM. Nessun aspetto negativo, rispetto alla cava, è stato sottolineato neppure dall'Amministrazione Comunale che ricaverà dalla coltivazione della medesima un introito in percentuale sul materiale estratto quantificabile dai 500 agli 800 mila euro nei tre anni di attività della cava. 

Diciamo NO alla svendita del suolo agricolo e alla logica della monetizzazione del danno ambientale. Per questo chiediamo ai consiglieri comunali di Vizzolo che hanno a cuore la tutela del territorio e una visione sostenibile e attenta di quello che si lascerà alle future generazioni di non votare questa convenzione per fermare la prepotenza e lo strapotere dei poteri forti che pensano di poter usare il nostri territori solo seguendo la logica di puro profitto.


Il Comitato No TEM del Sud Milano invita i cittadini ad essere presenti al consiglio Comunale e ,con la loro presenza, testimoniare la propria voce contraria alla realizzazione della cava: una ulteriore devastazione del territorio già pesantemente interessato dall'arrivo della TEM un'opera costosa e inutile che cambierà per sempre il volto dei nostri territori.


COMITATO NO TEM/COMITATO NO TEM SUD MILANO