Visualizzazione post con etichetta Lombardia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lombardia. Mostra tutti i post

martedì 11 febbraio 2014

22 FEBBRAIO 2014: CONVEGNO SU GREEN ECONOMY E LAVORO IN MARTESANA

Continuano le iniziative in tema di lavoro nell'area della Martesana.

Dopo la bella manifestazione del 14 dicembre 2013 a cui abbiamo partecipato anche noi di Alba Martesana, sabato 22 febbraio 2014, a partire dalle 9.30, presso la Casa delle Arti di Via De Gasperi, 5 a Cernusco sul Naviglio, si terrà il convegno "Green Economy e nuove tecnologie per il rilancio dell'economia e del lavoro in Martesana".

Fra i relatori, ROBERTO ROMANO, Ricercatore economico - CGIL Lombardia; ANDREA DI STEFANO, Direttore del mensile “Valori”; ROBERTO MASIERO, Presidente della “Fondazione THINK!”; ANDREA VECCI, Associazione Economia & Sostenibilità.

Di seguito la locandina dell'evento.


martedì 10 settembre 2013

NON VOGLIAMO LE TRIVELLE IN MARTESANA #NOTRIV

Probabilmente molti di voi non lo sanno ma, da qui a qualche mese, il territorio della Martesana potrebbe essere devastato da sondaggi e trivellazioni per la ricerca di idrocarburi (petrolio, gas etc.).

I terreni agricoli della nostra zona, la qualità dell'ambiente e la salute delle persone rischiano di essere messi a repentaglio dalla miopia e dalla irresponsabilità di una classe dirigente che, invece di investire nella ricerca, nelle nuove tecnologie, nelle fonti energetiche rinnovabili e nella sostenibilità ambientale, sceglie continuamente di continuare a sostenere un modello economico e sociale vecchio, retrogrado, iniquo, costoso e dannoso per le persone e per l'ambiente  pur di salvaguardare i propri interessi personali e di lobby.



E' necessario che tutti i cittadini liberi e democratici si impegnino per impedire questo ennesimo attacco al nostro territorio.

Trascriviamo qui sotto il comunicato di Martesana Libera, che annuncia l'avvio della mobilitazione contro le trivelle, che si affianca a tutte le altre nostre battaglie in difesa dei diritti, dell'ambiente, del lavoro per una società migliore.


Parte la mobilitazione contro le trivelle! Martesana Libera!.


8 settembre 2013 alle ore 21.36



Come un fulmine a ciel sereno arriva la notizia che, entro 12 mesi da giugno 2013, inizieranno in Martesana trivellazioni in cerca di gas e idrocarburi. A giugno la società romana Mac Oil, forse filiale della multinazionale americana Mac Oil and Gas, ha ottenuto tutti i permessi per iniziare le trivellazioni di ricerca in una area di più di 180 km quadrati nel territorio della Martesana, il via libera è arrivato dal ministero dello Sviluppo economico e dalla regione Lombardia senza il bisogno di una valutazione di impatto ambientale. Abbiamo deciso di essere partigiani, di metterci dalla parte della terra contro l'ennesima devastazione del territorio, l'Italia e in particolare la Lombardia non è nuova alle trivellazioni, da anni la nostra terra viene abusata dai signori del petrolio, e purtroppo, spesso, con successo. Abbiamo analizzato il caso della Basilicata che da più di 20 anni è in mano alla lobby del petrolio, e le notizie non sono per nulla rassicuranti: le reti idriche inquinate da cromo, piombo, alluminio, ferro e chi più ne ha più ne metta, tutte polveri liberate dall'estrazione del petrolio; la terra non è più fertile e l'agricoltura, punto di forza dell'economia della Martesana, finirà di esistere. Ci sarà un aumento di tumori e malattie respiratorie sempre causate dalle polveri e gas che sprigioneranno i pozzi, le mucche e le pecore non produrranno più latte. Chi in Basilicata ha denunciato tutto ciò è stato accusato di terrorismo psicologico, e fatto tacere.Abbiamo deciso di alzare la testa e non lasciare che l'ennesima devastazione della nostra terra e dell nostre vite possa avvenire tanto facilmente, abbiamo deciso di mobilitarci e organizzarci. Insieme ad alcuni consiglieri comunali presenti mercoledì sera in assemblea, abbiamo deciso di girare una interrogazione e un odg comune per tutti i paesi coinvolti che chiede il blocco immediato dei lavori e una ridiscussione sul territorio che coinvolga la cittadinanza e gli enti locali. Venerdì 13 settembre saremo in piazza a Cassina de'pecchi con un banchetto informativo per informare i cittadini di quello che sta succedendo al nostro territorio ormai devastato da grandi opere come la tem e la BreBeMi, autostrade inutili e dannose portatrici di mafia e devastazione.

Tutti i mercoledì sera alle 21 assemblea contro le trivelle al presidio della Jabil a Cassina de'Pecchi via Roma 


Abbiamo in agenda altre iniziative contro le trivelle per il mese di settembre verso la giornata nazionale in difesa dei territori del 12 ottobre in tutta Italia, seguiteci su:



Martesana Libera

domenica 18 agosto 2013

FERMIAMO LA TEM. FIRMA LA PETIZIONE.

Sul sito internet avaaz.org è stata lanciata una petizione del Movimento No Tem per fermare la dannosa ed inutile Tangenziale Est Esterna Milanese. 

Alba è da sempre contraria alla realizzazione di quest'opera e per questo motivo vi invitiamo a collegarvi al seguente link per firmare e diffondere la petizione.

Grazie.

ALBA MARTESANA 



Chiediamo ai Sindaci dei territori stravolti dall’opera e ai quali vogliamo ricordare il ruolo di primi tutori della salute pubblica dei loro concittadini ed elettori, di esprimersi sulle opere compensative e di mitigazione ambientale connesse alla TEM.

Per questo non ci arrendiamo e continueremo la nostra lotta dal basso per sostenere con forza i ricorsi giudiziari presentati contro la TEM e gli esposti alla Sovraintendenza, per rilanciare il trasporto pubblico e la mobilità alternativa, l’agricoltura, l’edilizia scolastica, la manutenzione del territorio e la buona occupazione per bloccare le nuove autostrade inutili e dannose”, in particola la TEM, l’autostrada già dichiarata “sfascia parchi”, per la natura del suo tracciato fortemente impattante sul territorio a vocazione agricola più fertile d’Europa. 

RILANCIAMO PERTANTO LA PROPOSTA DI UN COORDINAMENTO TRA LE VARIE ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI PER UNA LOTTA COMUNE ALL'EGEMONIA DELLA LOGICA DEL CEMENTO, PERCHE' UN'ALTRA ITALIA E' POSSIBILEE OPPORSI E' UN DOVERE OLTRE CHE UN DIRITTO. Movimento NO TEM

Perché è importante

Oggi siamo qui per denunciare, oltre allo scempio documentato dalle immagini del nostro territorio, anche e soprattutto le vergognose politiche del governo di larghe intese che stanzia, una volta di più, soldi pubblici per opere infrastrutturali inutili e fortemente impattanti sul territorio.
E' notizia di questi giorni che il governo, attraverso il cosiddetto decreto del fare, crea un fondo da 2 miliardi di euro “per consentire nell’anno 2013 la continuità dei cantieri in corso, ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all’avvio dei lavori”, riservando ben 350 milioni di euro (soldi pubblici) al sostegno della TEM.
Vogliamo far rilevare che, paradossalmente, ancora oggi il sito Tangenziale Esterna riporta nella sua pagina “Costi e Risorse” le seguenti affermazioni:
"Il progetto della Tangenziale Est Esterna è completamente autofinanziato. Per l’ Autostrada non verrà speso neanche un euro di risorse pubbliche. 


Per la realizzazione della nuova Tangenziale Est, il progetto preliminare prevede un investimento di circa 1.700 milioni di Euro. (oggi la cifra e' gia' stata abbondantemente rivista e si aggira attorno ai 2012 milioni - ndr)



Si opererà attraverso la logica della “finanza di progetto”, con una novità rilevante:
in questo caso non ci sarà alcun esborso di soldi pubblici, in quanto le risorse finanziarie necessarie saranno garantite interamente dai privati..."

Come stiamo ormai dichiarando da lungo tempo, quanto società TEM afferma sono solo fandonie che abbiamo sempre denunciato come tali.
La motivazione di questa evidente forzatura viene ricondotta all’idea del rilancio infrastrutturale come volano di crescita economica e creazione di nuovi e indispensabili posti di lavoro. Millanterie.
Infatti, ciò che ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, alla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati esattamente ieri, 21 maggio 2013, è quanto segue: "Chi sono coloro ai quali le nostre politiche si rivolgono? Chi ne trarrà vantaggio ? Certo, le imprese, l’economia, ma questo non ci basta. Dovrà trarne vantaggio anche l’ambiente, la coesione sociale (centralità dei problemi ad alta valenza sociale: casa, trasporto pubblico locale) etc...."
Certo è che il ministro Lupi, prima di fare queste osservazioni, non ha visitato il nostro territorio e non si è fatto, come spesso accade a chi vive di e nel Palazzo, la minima idea di cosa accada nella realtà e cosa la gente voglia.
Proponiamo al ministro Lupi le immagini del nostro territorio che parlano da se' e che non raccontano certo di alcun vantaggio ambientale.
Vogliamo ribadire, e i fatti ce ne danno conferma, che quanto stanziato non serve ai cittadini né tantomeno alle imprese o all'economia del territorio, ma rappresenta solo una ulteriore sottrazione di risorse economiche che vengono così negate ai fabbisogni delle famiglie e delle imprese in questa fase di forte crisi di accesso al credito.
Chiediamo ai Sindaci dei territori stravolti dall’opera e ai quali vogliamo ricordare il ruolo di primi tutori della salute pubblica dei loro concittadini ed elettori, di esprimersi sulle opere compensative e di mitigazione ambientale connesse alla TEM e a suo tempo promesse e sottoscritte in un accordo di programma. Chiediamo loro di comunicare alla popolazione, quale presupposto irrinunciabile alla realizzazione della TEM, su quali garanzie continuino a credere che queste opere verranno realizzate, quali azioni siano state adottate per ridurre i disagi presenti, ma soprattutto futuri, che questa cantierizzazione selvaggia creerà nei prossimi anni, come intendono informare e coinvolgere i loro cittadini sulla questione TEM a cantieri già avviati.
Ribadiamo che in tempo di crisi, ma non solo, i soldi pubblici dovrebbbero avere ben altre priorità:
LAVORO, SALUTE, TRASPORTO PUBBLICO ,SCUOLA
Per questo non ci arrendiamo e continueremo la nostra lotta dal basso per sostenere con forza i ricorsi giudiziari presentati contro la TEM e gli esposti alla Sovraintendenza, per rilanciare il trasporto pubblico e la mobilità alternativa, l’agricoltura, l’edilizia scolastica, la manutenzione del territorio e la buona occupazione per bloccare le nuove autostrade inutili e dannose”, in particola la TEM, l’autostrada già dichiarata “sfascia parchi”, per la natura del suo tracciato fortemente impattante sul territorio a vocazione agricola più fertile d’Europa.
RILANCIAMO PERTANTO LA PROPOSTA DI UN COORDINAMENTO TRA LE VARIE ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI PER UNA LOTTA COMUNE ALL'EGEMONIA DELLA LOGICA DEL CEMENTO, PERCHE' UN'ALTRA ITALIA E' POSSIBILE E OPPORSI E' UN DOVERE OLTRE CHE UN DIRITTO.
Movimento NO TEM
22 GIUGNO 2013

martedì 23 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO NO TEM: SULLA TEM INFORMAZIONE MANIPOLATA

In Italia esiste un oggettivo problema di manipolazione dell'informazione. I mass media (che si sia in ambito nazionale, regionale o locale) troppo spesso agiscono più per compiacere il potere che per controllarlo.
Le grandi opere sono un esempio evidente di questa tendenza. Un po' ovunque nel Paese si cerca di far passare progetti dannosi per il territorio, antieconomici ed espressione di un modello di sviluppo arretrato come soluzioni moderne ed efficaci da contrapporre alla crisi dell'economia.
Nella nostra zona possiamo portare l'esempio della TEM, opera ad altissimo impatto ambientale, che comporterebbe la perdita di ampie pozioni di terreno verde ed un aumento di traffico, rumore ed inquinamento a ridosso di numerosi centri abitati senza generare nessun beneficio per i cittadini. La Tangenziale Est Esterna non piace agli abitanti delle zone che dovrebbero esserne attraversate, ma è fortemente voluta da chi vuole speculare sul territorio. Sulla stampa e sulle televisioni locali però, spesso le notizia vengono riportate in modo da far apparire le cose diversamente, sia nel descrivere l'opera in sé, sia nel raccontare le reazioni della popolazione.

Qui di seguito riportiamo un comunicato stampa del Movimento No Tem emesso ieri ed avente come argomento proprio il comportamento scorretto dei mezzi di informazione.
Lo condividiamo e riteniamo che dovrebbe essere diffuso il più possibile, perché le persone hanno diritto di sapere come stanno realmente le cose.

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO NO TEM
Dopo aver visto i vergognosi  servizi del TG Antenna 3 e Telicity 7 gold e gli  articoli pubblicati dall’agenzia di stampa Agenord relativamente all’assemblea pubblica che si è tenuta a Vizzolo Predabissi mercoledì, e costernati dalla palese manipolazione dei fatti, riteniamo  doveroso  informare I cittadini, a partire dal Sindaco Mario Mazza, le persone intervenute all’assemblea, e tutti coloro che seguono le vicende legate alla TEM, sulle mistificazioni di una stampa contigua e connivente con chi depreda i Beni e le finanze pubbliche arruolata a recepire incondizionatamente gli “ordini di stampa “del regime dell'asfalto.
Non parliamo della clamorosa partigianeria dei servizi creati ad hoc dall'Ufficio Comunicazione di Tangenziale Esterna SpA, perché ovviamente quelli fanno il loro sporco lavoro, ovvero vendere il loro pacchetto, ma appunto dei servizi dove tutto si vede e si legge tranne ciò che è successo realmente in sala.
Oggi non ci interessa spiegare le ragioni della nostra contrarietà all’opera, ma ristabilire un minimo di verità giornanlistica. All’Assemblea c’erano circa 100 persone, di cui almeno 50  provenienti dalle realta'  NO TEM. Erano presenti Legambiente, Associazione Parco Sud e WWF, ormai nemmeno di loro si dà più notizia. Ci fa piacere averli tra i dissidenti.
Gli interventi dei SI-TEM sono stati 4, come il numero di persone presenti ad affiggere I loro striscioni, fuori dalla sala, ad assemblea già iniziata ,forse grazie ad una regia ben architettata. I servizi televisivi si sono  “dimenticati” delle tante, troppe, voci contrarie, alle quali alla luce anche dei tanti applausi ricevuti sarebbe stato normale e democratico fare qualche domanda.
Forse I giornalisti avrebbero potuto porre ai vertici di TEM qualcuna delle domande a cui non hanno dato risposta, a partire da quella sui loro emolumenti annuali, che inspiegabilmente aumentano ad ogni bilancio.
Vi ricordate il MinCulPop? Quelli visti a VIzzolo l’altra sera paiono omuncoli prezzolati, mandati in giro a far riprese ad uso e consumo del padrone e quando la realtà offre qualcosa di diverso da raccontare, spengono microfoni e telecamere e si attengono alle “veline” impartite.

Noi ce lo ricordiamo  bene , cosa fu il Ministero della Cultura Popolare istituito nel 1937..

venerdì 5 luglio 2013

TEM: VOGLIONO APRIRE UNA CAVA A VIZZOLO PREDABISSI


Trascriviamo di seguito la riflessione di un caro amico e compagno (si può scrivere compagno?) di lotta contro la TEM: CAVA A VIZZOLO? NO GRAZIE 

Apprendo dal Cittadino che nel consiglio comunale del 19 giugno il Sindaco di Vizzolo Predabissi ha dato comunicazione che nel territorio Comunale sarà realizzata una “ cava di prestito” a favore della TEM per un milione di metri cubi di terreno 

Premetto che la precedente amministrazione Comunale, di Vizzolo Predabissi, a differenza di tutti gli altri comuni interessati, non firmò, nel 2007 , l'accordo di programma che dette il via libera alla TEM ( TANGENZIALE EST ESTERNA) in cambio delle cosiddette opere compensative, in quanto contraria al progetto TEM .

I lavori della TEM, hanno poi proseguito il loro infausto corso e tutti possono avere un'idea della devastazione ambientale che questa opera sta portando al territorio. Ovviamente di opere compensative non se ne vedono ed anche quelle urgenti, come la cosiddetta bretella Cerca Binasca a Melegnano o, per quanta riguarda il nostro territorio , la rotonda sul pericoloso incrocio a raso all'uscita di Casalmaiocco non sono state realizzate , né si sa quando lo saranno e se lo saranno . Così come non si sa più nulla delle decine di piste ciclabili promesse, di corridoi verdi, di futuribili parchi, di strade compensative volute dai vari sindaci, né di metropolitane per collegare il sud Milano con la città e potrei continuare .Tutte promesse che difficilmente saranno realizzate. 

Apprendo dunque, con molta amarezzsa e stupore, che ,proprio nel Comune dove per molti anni la passata Amministrazione, compatta, aveva combattuto per contrastare la TEM, non solo quest'opera sarà realizzata , come previsto, con tanto di svincolo, casello e viadotto sul Lambro , ma addirittura viene realizzata una cava enorme che darà il materiale per realizzare la TEM stessa. Mi sembra proprio che in questo caso si possa dire che “ oltre al danno anche la beffa.” Questa cava è una ulteriore offesa al territorio e a tutti i cittadini che stanno già subendo e subiranno troppo. 

Mi chiedo: ma non bastava già quel tratto della TEM così impattante sul nostro territorio? I cittadini di Casalmaiocco , Vizzolo, Dresano e Sordio non hanno già dato abbastanza in termini di vivibilità, con il transito della TEM con tutti gli annessi e connessi? Era proprio necessario realizzare , lì sul quel territorio già così martoriato, una cava da un milione di metri cubi di terreno? Cosa ne sarà poi di quel buco gigantesco oggi terreno agricolo? Si dice che forse, si ripristinerà il terreno ma è una ipotesi irrealistica. Ripristinare una cava con terreno di coltura, sarebbe un'operazione troppo costosa e impensabile, senza nessuna garanzia di realizzazione. E dunque ci rimarrà un nuovo buco, una cava di cui francamente non ne sentivamo il bisogno. Ma chi ci guadagna da tutto ciò? I soliti noti certo, la proprietà del terreno anzitutto, non certo i cittadini di Vizzolo e comuni limitrofi.



Non è forse il momento di terminare la continua distruzione di terreni agricoli per far posto alla cementificazione selvaggia che avvantaggia economicamente solo pochi interessi a discapito dei cittadini che hanno subito quest'opera e che ora si trovano davanti anche la cava?

Non lo so, a volte mi sento fuori dal tempo, mi dico che sto sbagliando, ma quando mi guardo intorno e vedo com'è diventato brutto e anonimo il nostro territorio, come dietro queste opere inutili ci sia una corruzione dilagante e interessi forti da proteggere, come i cittadini non possono e spesso si sentono impotenti perchè c'è sempre qualcuno che decide per loro, perchè non abbiamo politici coraggiosi e lungimiranti che abbiano una visione di sviluppo moderno e sostenibile, perchè non si comincia a pensare , nel nostro paese, alla qualità della vita , perchè all'estero, il paesaggio ha un'altra cura e l'agricoltura viene coccolata e sostenuta, allora capisco perchè quasi il 40% delle persone non voglia più votare e si sia perso l'amore per la politica quella con la P maiuscola non quella degli affari e delle grandi opere che spesso sono , da noi, anche in odore di collusione con la malavita organizzata .

Di questo passo , a causa di cave, poli logistici, urbanizzazione e opere infrastrutturali inutili che fine farà la nostra agricoltura? Non è forse proprio la nostra agricoltura di qualità una delle possibile vie d'uscita per un’ economia in continua agonia? Gli affari che stanno dietro le grandi opere hanno il sopravvento su tutto. Nuove colate di cemento si stanno abbattendo sul nostro territorio alla faccia dell'accattivante slogan di Expo 2015 “Nutrire il pianeta..energia per la vita” . Uno slogan appunto e tale rimarrà se la potente lobby delle grandi opere riuscirà , come sempre, ad anteporre l'interesse di pochi su quello di tutti. 

Luigi Visigalli
Componente coordinamento
COMITATI NO TEM

mercoledì 19 giugno 2013

IL GOVERNO FINANZIA LA TEM CON I SOLDI DEI CITTADINI

Ancora una volta viene ripetuto uno dei peggiori esempi di cattiva amministrazione pubblica: il Governo stanzia soldi pubblici per realizzare la TEM (Tangenziale Est Esterna Milanese). Ancora una volta vengono fatti fare affari alle grandi imprese private, scaricando i costi (economici, ma anche ambientali e sociali) sui cittadini, che pagheranno un'infrastruttura che non servirà a diminuire il traffico (lo farà aumentare, come tutte le grandi strade) ma danneggerà un vasto territorio e porterà inquinamento e rumore.



Con i 350 milioni di euro stanziati dal Governo si potevano comprare 70 nuovi treni pendolari.

Dobbiamo proseguire la mobilitazione per fermare questo sperpero di soldi pubblici ai danni del territorio e della salute dei cittadini. 

La TEM non deve essere realizzata!

Trascriviamo qui di seguito il testo del comunicato emesso da Legambiente Lombardia, che condividiamo pienamente.


“Ancora una volta la favoletta che ci hanno raccontato in questi anni per farci credere che le tante autostrade progettate durante “l’era formigoniana” sarebbero state realizzate solo con i soldi dei privati si è rivelata quella che è: una favola appunto, e a pagare saremo sempre noi cittadini”. Questo il commento di Legambiente alla notizia che nel “decreto del fare” varato dal Governo ci sono 350 milioni di euro stanziati come fondo per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna Milanese. “Il Governo corre in soccorso dell’ennesima autostrada inutile che si vorrebbe realizzare in Lombardia – prosegue Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia - stanziando 350 milioni che andranno direttamente agli azionisti privati di TEM, perché l’azionista pubblico: Serravalle, passata dal 32 al 20% delle azioni, ha perso il controllo due mesi fa. La Serravalle, quindi, si trova oggi grazie a questo provvedimento ancora più in difficoltà per realizzare la sua vendita. I cantieri della TEM non sono ancora partiti a pieno regime e questa nuova autostrada ha già bisogno di un importante finanziamento pubblico; con gli stessi soldi invece il Governo avrebbe potuto acquistare 70 nuovi treni per pendolari, affrontando così il vero problema della mobilità lombarda”.

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia

Vi segnaliamo inoltre questa iniziativa, sperando che vogliate partecipare.


MOVIMENTO NO-TEM ORGANIZZA “I CANTIERI TEM, COME FERMARLI”

Sabato 22 Giugno Dalle ore 16.00 Assemblea pubblica informativa:
Cosa rappresenta la TEM? ... Cosa vogliamo dal futuro?

Dalle ore 18.00 Proiezione del documentario “L’ETA’ DEL CEMENTO”

Dalle ore 20.00 Aperitivo/Cena: Cous-cous vegetariano e Birra cruda autoprodotta

Dalle ore 22.00 Concerto live :Terzaclasse - Diablo Tour http://www.terzaclasse.net/


Durante la giornata sarà possibile consultare la mostra fotografica itinerante “MEMORIA DEL TERRITORIO”

c/o ETEROTOPIA Spazio Pubblico Autogestito
Via Risorgimento 21 - San Giuliano Milanese

Per info e contatti:
notem.info@gmail.com --- etero@ecn.org
FB: no tem ---- eterotopia
notemsimetro.wordpress.com - eterotopia.wordpress.com