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domenica 18 agosto 2013

FERMIAMO LA TEM. FIRMA LA PETIZIONE.

Sul sito internet avaaz.org è stata lanciata una petizione del Movimento No Tem per fermare la dannosa ed inutile Tangenziale Est Esterna Milanese. 

Alba è da sempre contraria alla realizzazione di quest'opera e per questo motivo vi invitiamo a collegarvi al seguente link per firmare e diffondere la petizione.

Grazie.

ALBA MARTESANA 



Chiediamo ai Sindaci dei territori stravolti dall’opera e ai quali vogliamo ricordare il ruolo di primi tutori della salute pubblica dei loro concittadini ed elettori, di esprimersi sulle opere compensative e di mitigazione ambientale connesse alla TEM.

Per questo non ci arrendiamo e continueremo la nostra lotta dal basso per sostenere con forza i ricorsi giudiziari presentati contro la TEM e gli esposti alla Sovraintendenza, per rilanciare il trasporto pubblico e la mobilità alternativa, l’agricoltura, l’edilizia scolastica, la manutenzione del territorio e la buona occupazione per bloccare le nuove autostrade inutili e dannose”, in particola la TEM, l’autostrada già dichiarata “sfascia parchi”, per la natura del suo tracciato fortemente impattante sul territorio a vocazione agricola più fertile d’Europa. 

RILANCIAMO PERTANTO LA PROPOSTA DI UN COORDINAMENTO TRA LE VARIE ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI PER UNA LOTTA COMUNE ALL'EGEMONIA DELLA LOGICA DEL CEMENTO, PERCHE' UN'ALTRA ITALIA E' POSSIBILEE OPPORSI E' UN DOVERE OLTRE CHE UN DIRITTO. Movimento NO TEM

Perché è importante

Oggi siamo qui per denunciare, oltre allo scempio documentato dalle immagini del nostro territorio, anche e soprattutto le vergognose politiche del governo di larghe intese che stanzia, una volta di più, soldi pubblici per opere infrastrutturali inutili e fortemente impattanti sul territorio.
E' notizia di questi giorni che il governo, attraverso il cosiddetto decreto del fare, crea un fondo da 2 miliardi di euro “per consentire nell’anno 2013 la continuità dei cantieri in corso, ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all’avvio dei lavori”, riservando ben 350 milioni di euro (soldi pubblici) al sostegno della TEM.
Vogliamo far rilevare che, paradossalmente, ancora oggi il sito Tangenziale Esterna riporta nella sua pagina “Costi e Risorse” le seguenti affermazioni:
"Il progetto della Tangenziale Est Esterna è completamente autofinanziato. Per l’ Autostrada non verrà speso neanche un euro di risorse pubbliche. 


Per la realizzazione della nuova Tangenziale Est, il progetto preliminare prevede un investimento di circa 1.700 milioni di Euro. (oggi la cifra e' gia' stata abbondantemente rivista e si aggira attorno ai 2012 milioni - ndr)



Si opererà attraverso la logica della “finanza di progetto”, con una novità rilevante:
in questo caso non ci sarà alcun esborso di soldi pubblici, in quanto le risorse finanziarie necessarie saranno garantite interamente dai privati..."

Come stiamo ormai dichiarando da lungo tempo, quanto società TEM afferma sono solo fandonie che abbiamo sempre denunciato come tali.
La motivazione di questa evidente forzatura viene ricondotta all’idea del rilancio infrastrutturale come volano di crescita economica e creazione di nuovi e indispensabili posti di lavoro. Millanterie.
Infatti, ciò che ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, alla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati esattamente ieri, 21 maggio 2013, è quanto segue: "Chi sono coloro ai quali le nostre politiche si rivolgono? Chi ne trarrà vantaggio ? Certo, le imprese, l’economia, ma questo non ci basta. Dovrà trarne vantaggio anche l’ambiente, la coesione sociale (centralità dei problemi ad alta valenza sociale: casa, trasporto pubblico locale) etc...."
Certo è che il ministro Lupi, prima di fare queste osservazioni, non ha visitato il nostro territorio e non si è fatto, come spesso accade a chi vive di e nel Palazzo, la minima idea di cosa accada nella realtà e cosa la gente voglia.
Proponiamo al ministro Lupi le immagini del nostro territorio che parlano da se' e che non raccontano certo di alcun vantaggio ambientale.
Vogliamo ribadire, e i fatti ce ne danno conferma, che quanto stanziato non serve ai cittadini né tantomeno alle imprese o all'economia del territorio, ma rappresenta solo una ulteriore sottrazione di risorse economiche che vengono così negate ai fabbisogni delle famiglie e delle imprese in questa fase di forte crisi di accesso al credito.
Chiediamo ai Sindaci dei territori stravolti dall’opera e ai quali vogliamo ricordare il ruolo di primi tutori della salute pubblica dei loro concittadini ed elettori, di esprimersi sulle opere compensative e di mitigazione ambientale connesse alla TEM e a suo tempo promesse e sottoscritte in un accordo di programma. Chiediamo loro di comunicare alla popolazione, quale presupposto irrinunciabile alla realizzazione della TEM, su quali garanzie continuino a credere che queste opere verranno realizzate, quali azioni siano state adottate per ridurre i disagi presenti, ma soprattutto futuri, che questa cantierizzazione selvaggia creerà nei prossimi anni, come intendono informare e coinvolgere i loro cittadini sulla questione TEM a cantieri già avviati.
Ribadiamo che in tempo di crisi, ma non solo, i soldi pubblici dovrebbbero avere ben altre priorità:
LAVORO, SALUTE, TRASPORTO PUBBLICO ,SCUOLA
Per questo non ci arrendiamo e continueremo la nostra lotta dal basso per sostenere con forza i ricorsi giudiziari presentati contro la TEM e gli esposti alla Sovraintendenza, per rilanciare il trasporto pubblico e la mobilità alternativa, l’agricoltura, l’edilizia scolastica, la manutenzione del territorio e la buona occupazione per bloccare le nuove autostrade inutili e dannose”, in particola la TEM, l’autostrada già dichiarata “sfascia parchi”, per la natura del suo tracciato fortemente impattante sul territorio a vocazione agricola più fertile d’Europa.
RILANCIAMO PERTANTO LA PROPOSTA DI UN COORDINAMENTO TRA LE VARIE ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI PER UNA LOTTA COMUNE ALL'EGEMONIA DELLA LOGICA DEL CEMENTO, PERCHE' UN'ALTRA ITALIA E' POSSIBILE E OPPORSI E' UN DOVERE OLTRE CHE UN DIRITTO.
Movimento NO TEM
22 GIUGNO 2013

venerdì 5 luglio 2013

LETTA E BARROSO INAUGURANO LA SEDE DI EXPO 2015: UNA PAGLIACCIATA PER NASCONDERE I PROBLEMI REALI

Ci stiamo avvicinando sempre di più all’anno dell’Expo di Milano e l’inizio della costruzione delle opere più distruttive per il nostro territorio si avvicina sempre di più. Ci hanno venduto l’Expo 2015 come una grande opportunità per tutta l’Italia, che avrebbe portato investimenti e lavoro, che avrebbe migliorato le infrastrutture e facilitato il lavoro delle imprese sul nostro territorio.


LA REALTÀ CHE CI TROVIAMO DI FRONTE PERÒ È MOLTO DIVERSA!



Gli unici che guadagneranno dall’Expo saranno i palazzinari e i grandi costruttori mentre i cittadini e i lavoratori non ne trarranno nessun vantaggio, anzi!


Tre nuove autostrade verranno costruite nel territorio già estremamente urbanizzato della Lombardia, devastandolo ancora di più: la Tem, la Pedemontana e la BreBeMi.



Queste sono tutte autostrade che le autorità politiche dichiarano saranno costruite con soldi privati tramite il project financing, ma gli unici fondi sono quelli che il governo Letta ha stanziato nel decreto del fare. E mentre nuove autostrade vengono costruite con i nostri soldi, quelle vecchie stanno per essere svendute: è quello che succederà tra tre giorni alla Milano-Serravalle, che verrà privatizzata il 10 luglio.



Nel frattempo nel nostro territorio innumerevoli aziende stanno chiudendo o licenziando: dalle piccole alle medie fino alle multinazionali come l’Ibm, la Candy, la Nokia ecc. Nel nostro Paese non ci sono soldi per salvaguardare i posti di lavoro in settori chiave come quelli delle telecomunicazioni e del hi-tech, ma i nostri politici possono permettersi di regalare miliardi ai grandi appaltatori di queste opere inutili e dannose. Non dobbiamo più farci ingannare da questa casta politica legata a doppio filo agli speculatori. 
Solo con la lotta possiamo difendere il nostro territorio, il nostro lavoro, la nostra vita!


Il loro piano è chiaro: d’accordo con il grande capitale europeo vogliono trasformare il nord Italia in un immenso polo logistico. Tutte le aziende chiuderanno progressivamente e si moltiplicheranno supermercati, centri commerciali e cooperative della logistica, queste impareggiabili «fabbriche» di sfruttamento che ad oggi impiegano principalmente lavoratori immigrati, ma che domani potrebbero essere lo standard per tutti i lavoratori.


Per poter resistere a tutta questa devastazione, l’unica soluzione è unire tutte le nostre lotte, lottare fabbrica per fabbrica, vertenza per vertenza, cantiere per cantiere, organizzandoci per portare la nostra concreta solidarietà di attivisti su tutti i luoghi di lotta. Solo uniti possiamo vincere! 

Non lasciamogli regalare miliardi agli speculatori privati! 
Non lasciamogli devastare il territorio con opere inutili per salvaguardare i profitti di pochi! 
Non lasciamoci trasformare in un polo logistico preda dello sfruttamento delle cooperative!
Lottiamo contro chi svende e privatizza i patrimoni pubblici!
Lottiamo contro chi vuole chiudere le nostre fabbriche!
Espropriamo le imprese che licenziano e che de localizzano!
No all’Expo 2015! No allo sfruttamento! No al capitalismo!

Firmatari.
No Austerity coordinamento delle lotte 
Coordinamento Lavoratori e Cittadini della Sanità di Milano
Comitato No Debito Milano
No Tem
Rete di Sostegno Attiva Jabil

mercoledì 19 giugno 2013

IL GOVERNO FINANZIA LA TEM CON I SOLDI DEI CITTADINI

Ancora una volta viene ripetuto uno dei peggiori esempi di cattiva amministrazione pubblica: il Governo stanzia soldi pubblici per realizzare la TEM (Tangenziale Est Esterna Milanese). Ancora una volta vengono fatti fare affari alle grandi imprese private, scaricando i costi (economici, ma anche ambientali e sociali) sui cittadini, che pagheranno un'infrastruttura che non servirà a diminuire il traffico (lo farà aumentare, come tutte le grandi strade) ma danneggerà un vasto territorio e porterà inquinamento e rumore.



Con i 350 milioni di euro stanziati dal Governo si potevano comprare 70 nuovi treni pendolari.

Dobbiamo proseguire la mobilitazione per fermare questo sperpero di soldi pubblici ai danni del territorio e della salute dei cittadini. 

La TEM non deve essere realizzata!

Trascriviamo qui di seguito il testo del comunicato emesso da Legambiente Lombardia, che condividiamo pienamente.


“Ancora una volta la favoletta che ci hanno raccontato in questi anni per farci credere che le tante autostrade progettate durante “l’era formigoniana” sarebbero state realizzate solo con i soldi dei privati si è rivelata quella che è: una favola appunto, e a pagare saremo sempre noi cittadini”. Questo il commento di Legambiente alla notizia che nel “decreto del fare” varato dal Governo ci sono 350 milioni di euro stanziati come fondo per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna Milanese. “Il Governo corre in soccorso dell’ennesima autostrada inutile che si vorrebbe realizzare in Lombardia – prosegue Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia - stanziando 350 milioni che andranno direttamente agli azionisti privati di TEM, perché l’azionista pubblico: Serravalle, passata dal 32 al 20% delle azioni, ha perso il controllo due mesi fa. La Serravalle, quindi, si trova oggi grazie a questo provvedimento ancora più in difficoltà per realizzare la sua vendita. I cantieri della TEM non sono ancora partiti a pieno regime e questa nuova autostrada ha già bisogno di un importante finanziamento pubblico; con gli stessi soldi invece il Governo avrebbe potuto acquistare 70 nuovi treni per pendolari, affrontando così il vero problema della mobilità lombarda”.

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia

Vi segnaliamo inoltre questa iniziativa, sperando che vogliate partecipare.


MOVIMENTO NO-TEM ORGANIZZA “I CANTIERI TEM, COME FERMARLI”

Sabato 22 Giugno Dalle ore 16.00 Assemblea pubblica informativa:
Cosa rappresenta la TEM? ... Cosa vogliamo dal futuro?

Dalle ore 18.00 Proiezione del documentario “L’ETA’ DEL CEMENTO”

Dalle ore 20.00 Aperitivo/Cena: Cous-cous vegetariano e Birra cruda autoprodotta

Dalle ore 22.00 Concerto live :Terzaclasse - Diablo Tour http://www.terzaclasse.net/


Durante la giornata sarà possibile consultare la mostra fotografica itinerante “MEMORIA DEL TERRITORIO”

c/o ETEROTOPIA Spazio Pubblico Autogestito
Via Risorgimento 21 - San Giuliano Milanese

Per info e contatti:
notem.info@gmail.com --- etero@ecn.org
FB: no tem ---- eterotopia
notemsimetro.wordpress.com - eterotopia.wordpress.com